Come vota Sartori
Un articolo sul Corriere mi fa venire in mente un ulteriore appèndice al commento di JJ (che vi invito a leggere) sul post di ieri. Un buon punto di partenza per quello che è l’impegno civico di ognuno potrebbe essere anche il solo fatto di “andare a votare”. Io ci andrò, e vi garantisco che non sono entusiasta. Ma quello che Sartori chiama “il meno peggio” mi carica di un entusiasmo inaspettato rispetto a quello che considero “il peggio”. Non so se mi sono spiegato, e francamente non mi interessa. Era solo uno sfogo.
Comunque, se non sapete cosa/chi votare, ecco la tecnica del grande GSartori. Leggete.